Capodistria / Koper (SLO)

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Capodistria (in sloveno Koper) è una città costiera della Slovenia sud-occidentale, affacciata sull’Adriatico e situata a pochi chilometri dal confine con l’Italia. È il principale centro urbano dell’Istria slovena, con circa 52.000 abitanti, ed è oggi sede di porto commerciale, istituzioni universitarie e una vivace attività culturale. Storicamente bilingue, Capodistria rappresenta uno dei luoghi simbolo dell’incontro tra cultura latina e slava nell’Alto Adriatico.

Le origini della città risalgono all’antichità: già in epoca pre-romana l’insediamento, posto su un’isola collegata alla terraferma da zone paludose, era abitato da popolazioni illiriche. I Romani la chiamarono Capris o Insula Capraria, e in età imperiale vi fondarono una civitas dotata di autonomie municipali. Con la caduta dell’Impero, Capodistria passò sotto il dominio bizantino, veneto e infine franco, divenendo in seguito un importante centro del Patriarcato di Aquileia. Nel 568, in seguito all’invasione longobarda, accolse profughi provenienti da Aquileia e da altri centri del Friuli. Durante il Medioevo, la città venne chiamata anche Justinopolis in onore dell’imperatore Giustiniano II. A partire dal XIII secolo, Capodistria entrò stabilmente nei domini della Repubblica di Venezia, sotto la quale conobbe un lungo periodo di prosperità: divenne il capoluogo dell'Istria veneta e fu sede del governatorato e del tribunale regionale. La struttura urbana, i palazzi gotici, rinascimentali e barocchi del centro storico rispecchiano ancora oggi l’influenza veneziana. Dopo la caduta della Serenissima (1797), la città passò sotto il controllo austriaco, per poi entrare a far parte del Regno d’Italia nel 1918. Nel secondo dopoguerra, Capodistria fu al centro delle contese sul confine orientale: assegnata alla Zona B del Territorio Libero di Trieste, venne infine annessa alla Jugoslavia nel 1954 e oggi appartiene alla Slovenia. Nonostante l’esodo di gran parte della popolazione italiana nel dopoguerra, Capodistria conserva un’identità storica plurilingue e multiculturale. L’italiano è lingua co-ufficiale del comune, e la comunità italiana è attivamente presente nella vita culturale e scolastica. Il nome “Capodistria” riflette la posizione geografica e politica della città: caput Histriae, ovvero “capitale dell’Istria”, denominazione che risale all’età comunale. Oggi la città conserva un centro storico ben conservato, con monumenti come il Palazzo Pretorio, la Loggia comunale e la Cattedrale dell’Assunta, oltre a un importante porto mercantile e turistico.

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