Cave di Selz

Punto ASLEF
199a
Comune
Ronchi dei Legionari

Cave di Selz è una frazione del comune di Ronchi dei Legionari, in provincia di Gorizia, situata ai piedi dell’altopiano carsico, a circa 1,5 km dal centro cittadino .

Nonostante le dimensioni contenute, questa località riveste un ruolo significativo nella storia del Novecento, in particolare per gli eventi legati alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. Durante la Prima Guerra Mondiale, Cave di Selz fu teatro di intensi combattimenti sul fronte dell’Isonzo. Nel marzo 1916, il 18° reggimento di fanteria italiano partecipò a un'offensiva per conquistare una trincea nemica situata nei pressi del valloncello di Selz, subendo pesanti perdite . L'area era caratterizzata da una fitta rete di trincee e camminamenti, alcuni dei quali ancora visibili, che testimoniano la durezza dei combattimenti sostenuti in questa zona . Nel settembre 1943, all'indomani dell'armistizio, Cave di Selz divenne il luogo di ritrovo per operai dei cantieri di Monfalcone e militari del disciolto Regio Esercito, che si organizzarono per resistere all'occupazione tedesca. Da questo gruppo nacque la Brigata Proletaria, una delle prime formazioni partigiane del Friuli-Venezia Giulia, alla quale aderì anche la giovane staffetta Ondina Peteani . Oggi, Cave di Selz è un punto di partenza per escursioni naturalistiche e storiche. Il Sentiero CAI 81 attraversa la località, offrendo percorsi che conducono verso il Lago di Pietrarossa e altre aree di interesse ambientale . Inoltre, la vicinanza ai Laghi delle Mucille, originatisi da antiche cave d'argilla, aggiunge valore ecologico e paesaggistico alla zona .