Cittanova d'Istria / Novigrad (HR)

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Cittanova d’Istria (in croato Novigrad) è una cittadina costiera della Croazia nord-occidentale, situata sulla costa istriana tra Umago e Parenzo. Conta oggi circa 4.000 abitanti e fa parte della Regione Istriana. Affacciata sull’Adriatico e protetta da mura medievali ben conservate, Cittanova è oggi un importante centro turistico e culturale, oltre che uno dei luoghi simbolo della presenza storica italiana in Istria.

Le origini del centro risalgono all’epoca romana: l’antico Neapolis sorgeva su un’isola collegata alla terraferma, poi unificata nel corso dei secoli. In età imperiale l’insediamento assume il nome di Civitas Nova, da cui deriva il toponimo attuale. In epoca tardoantica, Cittanova diviene sede episcopale e conserva ancora oggi una delle cattedrali più antiche dell’Istria: la basilica di Santa Maria Assunta, con resti risalenti al VI secolo e un battistero paleocristiano di grande pregio. Durante il Medioevo, la città fu oggetto di contese tra potenze locali e straniere. Dopo un periodo di dominio bizantino e poi franco, passò sotto la signoria dei patriarchi di Aquileia e successivamente sotto Venezia, che ne assunse il controllo nel XIII secolo. Sotto la Serenissima, Cittanova venne fortificata e inserita nella rete commerciale marittima veneziana. Il centro rimase relativamente piccolo, ma ben amministrato, con funzioni civili e religiose che ne garantirono un ruolo stabile nel contesto istriano. Con la caduta di Venezia (1797), passò sotto l’Impero Asburgico, poi al Regno d’Italia nel 1918. Dopo la Seconda guerra mondiale, venne annessa alla Jugoslavia e oggi fa parte della Croazia. In questo periodo, la città ha vissuto profondi mutamenti demografici, con l’esodo della popolazione italiana e l’arrivo di nuovi abitanti da altre regioni jugoslave. Tuttavia, la componente italiana è tuttora presente e tutelata, con scuole, associazioni e l’uso ufficiale della lingua. Oggi Cittanova è un centro turistico dinamico, con un porto ben attrezzato, strutture ricettive, e una particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio culturale. Il centro storico, raccolto e ben conservato, si distingue per le sue calli lastricate, le mura veneziane, i resti romani e la loggia civica. Il toponimo “Cittanova” riflette l’antico nome romano Civitas Nova, ripreso nelle diverse lingue parlate in Istria: in croato Novigrad, in sloveno Novigrad, in veneto e italiano Cittanova. Questo pluralismo linguistico è parte integrante della storia e dell’identità locale.

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