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- Lussinpiccolo / Mali Lošinj (HR)
Lussingrande (in croato Veli Lošinj) è una pittoresca cittadina della Croazia situata sulla costa sud-orientale dell’isola di Lussino (Lošinj), nell’arcipelago quarnerino. Conta poco più di 900 abitanti ed è, nonostante il nome, più piccola dell'attuale capoluogo Lussinpiccolo (Mali Lošinj). Il suo toponimo italiano “Lussingrande” riflette la tradizione veneziana e mitteleuropea dell’isola, e conserva ancora oggi una forte identità storica e culturale.
Le origini del centro risalgono almeno al XIII secolo, quando fu fondato da pescatori e contadini slavi in un’insenatura naturale protetta. Nei secoli successivi, Lussingrande si sviluppa come importante borgo marinaro e commerciale, in particolare sotto il dominio della Repubblica di Venezia, alla quale appartenne dal XV secolo fino alla fine del XVIII.
Durante l’epoca veneziana, Lussingrande diventa un centro religioso e culturale di primo piano per l’isola: qui si insedia la parrocchia principale, e vengono costruite chiese, conventi e dimore nobiliari. La chiesa di San Antonio Abate, risalente al XV secolo e poi ampliata, è uno degli edifici sacri più significativi della cittadina, e ospita numerose opere d’arte sacra, tra cui dipinti di scuola veneziana.
Con la fine della dominazione veneziana, Lussingrande passa brevemente sotto il dominio francese e quindi, nel 1814, entra a far parte dell'Impero austro-ungarico, sotto il quale conosce un periodo di stabilità economica e sviluppo urbano. In questo periodo l’isola diventa meta di villeggiatura per l’aristocrazia dell’Impero: Lussingrande, con il suo clima salubre, la vegetazione mediterranea e il paesaggio marino, inizia ad attrarre viaggiatori, medici e naturalisti.
A partire dalla fine del XIX secolo, si sviluppa una tradizione turistica legata alla talassoterapia e al benessere climatico, che ancora oggi caratterizza la zona. Il paese conserva un’atmosfera tranquilla, con vicoli lastricati, case dai colori pastello, un porto pittoresco e rigogliosi giardini mediterranei, molti dei quali realizzati da famiglie nobili locali.
Dopo la Prima guerra mondiale, Lussingrande viene annessa all’Italia, passando poi alla Jugoslavia dopo la Seconda guerra mondiale, in seguito al trattato di pace del 1947. L'esodo della popolazione italiana ha segnato un profondo mutamento demografico, ma tracce dell’eredità culturale italiana sono ancora vive nel tessuto urbano, nei toponimi storici e nella presenza della Comunità degli Italiani attiva sul territorio.
Oggi Lussingrande/Veli Lošinj è una meta apprezzata per il turismo sostenibile, il clima mite, la natura intatta e la ricchezza botanica, valorizzata dal vicino Giardino Aromatico Mediterraneo. È inoltre sede di un importante centro per la tutela dei delfini del Quarnaro, a testimonianza dell’attenzione della comunità verso l’ambiente marino.
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