Rovigno d'Istria / Rovinj (HR)

Punto ALI
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Rovigno (in croato Rovinj) è una delle città più affascinanti e visitate della costa istriana, situata lungo la sponda occidentale della penisola e affacciata sull’Adriatico settentrionale, di fronte all’arcipelago delle isole Brioni. Conta circa 13.000 abitanti, ma la popolazione cresce sensibilmente nei mesi estivi grazie alla forte vocazione turistica. La città è parte della Regione Istriana della Repubblica di Croazia e gode di bilinguismo ufficiale italiano-croato.

Abitata fin dall’antichità, l’area di Rovigno fu frequentata da popolazioni preistoriche e successivamente da coloni illirici e romani, che fondarono il primo insediamento stabile su un’isola collegata alla terraferma solo nel Settecento. Il nome latino “Ruginium” compare in fonti tardo-romane, e l’abitato seguì le sorti dell’Istria, passando sotto Bizantini, Franchi e poi alla Chiesa di Aquileia. Nel 1283 Rovigno si sottomise spontaneamente alla Repubblica di Venezia, avviando un lungo periodo di stabilità politica, sviluppo economico e splendore artistico. In epoca veneziana la città si fortificò, si ampliò e vide la costruzione di chiese, logge, porte cittadine e del pittoresco centro storico che ancora oggi la caratterizza: un intreccio di vicoli lastricati, archi, case alte e affacci a picco sul mare. Elemento simbolico e visibile da ogni parte è la basilica di Sant’Eufemia, edificata nel XVIII secolo in stile barocco veneziano sulla sommità del promontorio cittadino. Il suo campanile, ispirato a quello di San Marco a Venezia, domina l’orizzonte e custodisce le reliquie della santa patrona, molto venerata dai rovignesi. Con la caduta di Venezia nel 1797, Rovigno seguì le vicende politiche dell’Istria: fu parte dell’Impero Asburgico, poi del Regno d’Italia (1918–1947), della Jugoslavia e infine della Croazia indipendente. Nel secondo dopoguerra, la città fu coinvolta nell’esodo giuliano-dalmata, che vide l’emigrazione di una larga parte della popolazione italiana. Oggi Rovigno è uno dei centri turistici più importanti della Croazia, apprezzato per il suo straordinario patrimonio storico-architettonico, per le sue spiagge rocciose e il mare cristallino, per i parchi naturali come il Capo d’Oro (Zlatni Rt) e per la vivace offerta culturale e gastronomica. Il porto ospita pescherecci e imbarcazioni da diporto, mentre l’isola rotonda di Santa Caterina e le altre dell’arcipelago offrono scorci suggestivi e oasi di tranquillità.

 

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