- Punto ALI
- 361
- Comune
- Pirano / Piran (SLO)
Sicciole (in sloveno Sečovlje) è una località slovena di circa 700 abitanti, situata in Istria sud-occidentale, al confine con la Croazia, nei pressi delle saline e della foce del fiume Dragogna. Per la sua collocazione geografica, è un centro di interesse naturalistico e storico, noto per le saline ancora attive e per il Parco naturale delle Saline di Sicciole.
L'area presenta tracce di frequentazione fin dalla preistoria, con insediamenti sparsi nelle zone collinari. In epoca romana, Sicciole si trovava lungo un asse di comunicazione secondario e ospitava probabilmente impianti salinari già sfruttati in età imperiale.
Durante il Medioevo, le saline furono strutturate e controllate dalla Repubblica di Venezia, che ne ricavava importanti introiti. L’area era soggetta alla diocesi di Capodistria, e vi operavano lavoratori stagionali sotto amministrazione veneziana.
In età moderna e contemporanea, l’attività salinaria fu modernizzata durante l’epoca austro-ungarica. Dopo il 1945, l’area passò alla Jugoslavia e fu in parte dismessa, ma successivamente rivalutata come patrimonio ambientale. Il toponimo “Sečovlje” deriva probabilmente da un antico nome di persona slavo o da una radice connessa all’acqua o al sale; la forma italiana “Sicciole” è una storicizzazione veneta del nome locale.
Photo Credit