Zara / Zadar (HR)

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Zara / Zadar (HR)

Zara (in croato Zadar) è un comune croato di circa 75.000 abitanti, situato in Dalmazia settentrionale, lungo la costa adriatica, su una penisola affacciata sul canale di Zara, di fronte all’arcipelago zaratino. Per la sua collocazione geografica, è un capoluogo regionale con un ruolo strategico storico, militare e commerciale, oggi centro turistico e culturale di primaria importanza nella Croazia adriatica.

Il sito è abitato fin dalla preistoria, con presenza illirica e liburnica; fu greco e poi conquistato dai Romani nel II secolo a.C., diventando la colonia romana di Iader, dotata di foro, acquedotto, strade lastricate e mura monumentali ancora parzialmente visibili. Durante il Medioevo, Zara fu a lungo contesa tra l’Impero Bizantino e i sovrani croati. Dal 998 fu formalmente sotto Venezia, ma con fasi di autonomia e ribellioni, tra cui la celebre conquista crociata del 1202 durante la IV crociata. Divenne pienamente veneziana nel 1409, diventando capoluogo della Dalmazia veneziana e mantenendo questo status fino alla caduta della Serenissima nel 1797. In età moderna e contemporanea, Zara passò agli Asburgo, poi alla Francia napoleonica, e di nuovo all’Impero austro-ungarico. Nel 1920 fu annessa all’Italia (Trattato di Rapallo), divenendo enclave italiana in Dalmazia fino al 1947. Durante la Seconda guerra mondiale fu gravemente danneggiata da bombardamenti alleati (1943–44). Dopo la guerra passò alla Jugoslavia e infine alla Croazia indipendente nel 1991. La città ha avuto storicamente una composizione etno-linguistica mista. La comunità italiana, documentata fin dal Medioevo, fu per secoli maggioritaria nel centro urbano e lasciò un’impronta duratura nella lingua, architettura e cultura. Dopo la Seconda guerra mondiale, gran parte degli italiani emigrò o fu espulsa nell’ambito dell’esodo giuliano-dalmata. Oggi resta attiva una comunità italiana riconosciuta, rappresentata dall’Unione Italiana e da una scuola italiana. Il toponimo Iader (romano) deriva probabilmente da radici pre-indoeuropee o illiriche; la forma italiana Zara si sviluppa nel Medioevo latino-veneto, mentre Zadar è la forma croata attestata già in documenti medievali. Dal punto di vista culturale e architettonico, Zadar conserva monumenti di rilievo come la chiesa preromanica di San Donato (IX sec.), la cattedrale romanica di Sant’Anastasia e i resti del foro romano.

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